I premiati del concorso La Ceramica e il Progetto 2017

L’industria ceramica italiana e Cersaie, Salone Internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, ha promosso il concorso La Ceramica e il Progetto 2017 che riconosce le migliori realizzazioni architettoniche con piastrelle di ceramica italiane. La cerimonia di consegna dei premi si svolge il 4 luglio 2017 dalle ore 15.00 a Palermo presso la Chiesa del Ss. Salvatore in corso Vittorio Emanuele 398. Moderati da Aldo Colonetti, intervengono Marco Casamonti, Cristina Faedi e Giorgio Timellini.

Emilio Mussini, Presidente Commissione Attività Promozionali di Confindustria Ceramica, parla sul tema “L’industria ceramica italiana e Cersaie a Bologna: Il programma culturale per architetti in COSTRUIRE ABITARE PENSARE 2017”; Giorgio Timellini di materiali e tecniche di progettazione e di posa delle piastrelle di ceramica; Cristina Faedi, Responsabile per le attività promozionali di Confindustria Ceramica e Cersaie, illustra le ultime tendenze dell’industria ceramica italiana; Marco Casamonti tiene una lezione sull’utilizzo della ceramica in progetti di architettura da lui realizzati in diversi Paesi del mondo.

Riguardo al concorso La Ceramica e il Progetto, la giuria, composta dagli architetti Mario Cucinella, Cherubino Gambardella e Fulvio Irace ha valutato i 68 progetti pervenuti sulla base di criteri di creatività, funzionalità e gusto estetico della realizzazione, prendendo in considerazione la progettazione nel complesso, l'impiego delle piastrelle di ceramica, la qualità della posa e la valorizzazione ambientale resa possibile dalle caratteristiche di sostenibilità del materiale.

 

Vincitore categoria Residenziale 2017

Nome: Il Cielo sopra Asnières-sur-Seine

Luogo: Asnières-sur-Seine, Parigi (Francia)

Progettista: 5+1AA Architectures (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Piastrelle: Casalgrande Padana

   

Motivazione: il progetto mette al centro il materiale ceramico, affidandogli una serie di funzioni e linguaggi espressivi che ne caratterizzano la filosofia e la sua identità. Da un lato, sempre sospesa tra natura e artificio, la forte caratterizzazione decorativa, dove la ceramica costruisce il ritmo compositivo; dall’altro lato il rivestimento, realizzato con lo stesso materiale, si trasforma in una sorta di “schermo”, dove la luce, secondo il succedersi delle stagioni, mette in risalto una serie di effetti cromatici imprevedibili. È un lavoro di grande qualità architettonica che conferma il livello professionale e i risultati estetici di uno studio che dialoga con la ceramica, rintracciando sempre percorsi originali.

 

Vincitore categoria Istituzionale 2017

Nome: Nuovo complesso parrocchiale della Diocesi di Lodi

Luogo: Dresano, Milano

Progettista: Studio Corvino+Multari (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Piastrelle: Casalgrande Padana

   

Motivazione: progettare luoghi di culto significa entrare in punta di piedi all’interno di uno spazio che comunque esiste prima di ogni altro intervento dell’architetto: è presente nel pensiero prima di prendere una forma determinata dalla storia, dai materiali, dalla scelta estetica del progettista. Per queste ragioni, la Chiesa, nella nostra cultura rappresenta uno degli esercizi più difficili; nel nostro caso ci troviamo di fronte a un‘opera di grande qualità, dove ogni zona legata alle funzioni del

complesso parrocchiale è caratterizzata da una serie di diverse tipologie di pavimentazione, realizzate in ceramica, senza però mai sconfinare in un eccesso di protagonismo espressivo. Il progetto mette in risalto una forte identità compositiva, all’interno di un equilibrio, fondato sul rispetto di una ritualità antica, ma capace di coinvolgere le menti e i cuori dei visitatori contemporanei.

 

Vincitore categoria Commerciale 2017

Nome: Taschen Store Berlin

Luogo: Berlino (Germania)

Progettista: studio Licitra Stampanoni Montù (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Piastrelle: Ceramica Francesco De Maio

 

Motivazione: l’identità di un sistema editoriale, presente in tutto il mondo, come Taschen, in questo caso è stata affidata a una storia tutta italiana, capace di dialogare con culture diverse: le piastrelle disegnate da Giò Ponti negli anni ’60 per l’Hotel Parco dei Principi a Sorrento, qui nuovamente riproposte nella loro versione originale, usando le tecniche di allora, colorate a mano a pennello, realizzate da una azienda che ha mantenuto, accanto alle innovazioni tecnologiche più avanzate, la tradizione di una storia unica. La ceramica è l’assoluta protagonista di questo intervento, non solo per quanto riguarda i rivestimenti, ma anche in rapporto al disegno dei mobili e alla scelta dei materiali, a dimostrazione che la decorazione si trasforma in un elemento strutturale se è presente una regia generale del progetto.

 

Vincitore categoria Commerciale 2017

Nome: Nuovi Uffici Reale Group

Luogo: Torino

Progettista: Iotti+Pavarani Architetti e Artecna (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Piastrelle: Cotto d’Este

  

Motivazione: un grande intervento, all’interno del castrum romano della città di Torino, circa 23.500 metri quadri, dove le piastrelle utilizzate svolgono un ruolo determinate sia nella composizione degli spazi generali, un grande isolato urbano, sia nella corte interna, a dimostrazione che la superficie di un edificio non è solo la pelle ma rappresenta un elemento strutturale in grado di segnare in modo forte il valore “urbanistico” di un insediamento importante dal punto di vista dei volumi. La ceramica, in questo caso, è protagonista, perché capace di interpretare in modo coerente la relazione tra elementi costruttivi e funzioni espressive.

 

Menzione categoria Residenziale 2017

Nome: CPN 21

Luogo: Milano

Progettista: studio DGO_Diego Grandi

Office (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Piastrelle: Lea Ceramiche

 

Motivazione: il progetto dimostra con grande chiarezza e coerenza come sia possibile ridisegnare spazi abitativi preesistenti, utilizzando tutti quegli elementi compositivi che sono alla base di questo mestiere; Diego Grandi, sia attraverso una nuova distribuzione dei vani, sia affidando a soluzione specifiche, tra le quali le superfici ceramiche, mette in rilievo la funzione “registica” che un architetto dovrebbe sempre avere quando interviene. In particolare, l’utilizzo di un modello escheriano nella cucina e nel bagno, ridefinisce lo spazio, con un effetto di “straniamento”, nuovo ma comunque in sintonia con il resto del progetto.

 

Menzione categoria Commerciale 2017

Nome: Hotel Esplenade Tergesteo

Luogo: Montegrotto Terme

Progettista: studio Contract (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Piastrelle: Kronos

 

Motivazione: progettare l’ospitalità tenendo conto di un concetto di comfort che deve fare i conti non solo con la distribuzione degli spazi, la razionalizzazione dei servizi, ma anche e soprattutto con il linguaggio compositivo dove le superfici rappresentano per gli ospiti il riferimento fondamentale, significa affidare alla ceramica un ruolo progettuale centrale, come nel caso dell’Hotel Esplenade di Montegrotto Terme. Elevate  caratteristiche tecniche, necessarie per un’architettura di questo tipo, in questo caso l’acqua protagonista assoluta, sono state declinate da un uso sapiente di piastrelle, certificate ECOLABEL, capaci di identificare in modo assolutamente originale tutto l‘intervento.

 

Menzione categoria Commerciale 2017

Nome: Mercato Centrale San Lorenzo

Luogo: Firenze

Progettista: studio Archea (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Piastrelle: Tagina

  

Motivazione: un intervento importante sia a livello di riqualificazione urbana sia per quanto riguarda la sua nuova destinazione d’uso, che comunque ha le sue radici nella tradizione del “mercato”, dimostra che la scelta, attenta e intelligente dei materiali, determina non soltanto la nuova funzione, ma anche, e soprattutto, il “percepito” da parte degli abitanti. In questo caso Marco Casamonti, che da sempre è “sensibile” alla ceramica e ai materiali “italiani”, ha disegnato gli spazi, affidando alla piastrella un ruolo “antico e moderno” insieme, perché di questo si tratta, quando s’interviene in realtà architettoniche preesistenti, ottenendo un risultato digrande qualità progettuale.

 

Menzione categoria Istituzionale 2017

Nome: Una storia

Luogo: Faenza

Progettista: Giovanni Calvi e Davide Valenti, studenti dell’ITS

Emiliani (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Piastrelle: Gigacer

Motivazione: un intervento originale e fortemente innovativo, non solo per il materiale ceramico utilizzato, ma soprattutto perché è stato affidato un ruolo centrale al decoro, come segno caratterizzante, non solo a livello estetico, di una serie di edifici storici di una città come Faenza, che con la sua produzione, le sue scuole e musei, è centro internazionale della ceramica. Undisegno, prima realizzato su carta, poi portato su CAD, ai fini della produzione di pannelli ceramici in grès porcellanato, riporta questo materiale a una delle sue funzioni fondamentali, ovvero narrare delle storie, utilizzando i muri e le facciate delle città. Il tutto anche per dimostrare che la ceramica è fondamentale e insostituibile per trasformare l’immagine contemporanea della nostre città, anche in maniera originale.