Louis Kahn e Venezia

Il progetto per il Palazzo dei Congressi e il Padiglione della Biennale

Esposizione presso il Teatro dell'Architettura - Mendrisio - via Turconi, 25

12 ottobre 2018 - 20 gennaio 2019

Mostra promossa da Università della Svizzera italiana - Accademia di architettura e Fondazione Teatro dell’architettura

Con il contributo di Istituto di storia e teoria dell’arte e dell’architettura - USI

a cura di Elisabetta Barizza, in collaborazione con Gabriele Neri

Direzione artistica: Mario Botta

Coordinamento e organizzazione: Marco Della Torre, Stefania Murer, Antoine Turner

Grafica: Sidi Vanetti, Marco Zürcher, CCRZ

Allestimento: Teatro dell’architettura in collaborazione con Tommaso Fantini

Video: Simone Gattoni, Kavacfilm

Modelli: Stefano Perregrini in collaborazione con gli studenti Alessandro Pio Gliaschera, Maciej Grajek, Boris Ruben Hämmerli, Michele Sandrin

Traduzioni: Richard Sadleir

Conservazione e restauro: Sara de Bernardis

Logistica: Marco Corti, Graziano Cavalli, Antonio Di Maggio, Francesco Talaia, con gli studenti Matteo Bischof, Alois Bottini, Andrea Mauri

Comunicazione: Servizio Comunicazione e Media, USI - CLP Relazioni Pubbliche

Catalogo: Mendrisio Academy Press - Silvana Editoriale

Sostenitori: Banca Raiffeisen - Mendrisio Valle di Muggio

Sponsor tecnici: Brico SA - Möbel-Transport AG

 

Il 12 ottobre la mostra “Louis Kahn e Venezia” ha inaugurato il programma espositivo al nuovo Teatro dell'architettura dell'USI a Mendrisio progettato da Mario Botta. La mostra è promossa dalla Fondazione Teatro dell’architettura di Mendrisio e dall’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana.

Con “Louis Kahn e Venezia” per la prima volta viene messo in scena il profondo legame tra l’architetto americano - uno dei Maestri del Novecento - e la città di Venezia, cominciato nel 1928 con la sua prima visita in Laguna, proseguito nei decenni successivi con altri viaggi e consolidato con le partecipazioni alla Biennale, l’amicizia con Carlo Scarpa, le diverse lezioni tenute e soprattutto con il suo progetto, rimasto sulla carta, per il Palazzo dei Congressi. Tali vicende, insieme ai temi ad esse correlati, sono approfondite in mostra grazie a modelli, elaborati grafici, fotografie, videoinstallazioni, lettere e altri documenti, in parte inediti, provenienti da numerosi archivi internazionali e collezioni private tra cui The Architectural Archives-University of Pennsylvania di Philadelphia, il Canadian Centre for Architecture di Montréal, la Fondazione Querini Stampalia di Venezia, la collezione di Sue Ann Kahn di New York e molti altri ancora.

Il tema di questa prima grande mostra entra in risonanza con le caratteristiche architettoniche del Teatro dell’architettura, istituendo un legame tra l’opera di Louis Kahn, Venezia e l’architettura ticinese. Nella sua forza geometrica e nella sua essenziale spazialità, il nuovo edificio del campus dell’Accademia di architettura di Mendrisio, rivela infatti l’influenza che Kahn ha avuto sul lavoro di Mario Botta, il quale, ancora studente, collaborò con il Maestro americano proprio in occasione del suo progetto per Venezia, alla fine degli anni Sessanta. Nel 1969 Kahn presentò il suo progetto per il nuovo Palazzo dei Congressi ai Giardini di Venezia, assieme a quello per un centro di ricerca per la creazione artistica inaugurando la mostra allestita nelle sale di Palazzo Ducale (30 gennaio-15 febbraio 1969). Nel 1972 venne definitivamente bocciata la possibilità di costruire ai Giardini, ipotizzando una nuova collocazione nell’area dell’Arsenale. L’architetto adeguerà il progetto al nuovo sito, ma presto risulterà chiara la mancanza di volontà politica per realizzarlo, consegnandolo nel limbo delle occasioni mancate per Venezia.

 

Prestatori

  • Architectural Archives - Louis I. Kahn Collection, University of Pennsylvania, Philadelphia, USA
  • Architectural Archives - August Komendant Collection, University of Pennsylvania, Philadelphia, USA
  • Archivio Graziano Arici, Venezia, Italia
  • Archivio Cameraphoto Epoche - Carlo Pescatori, Bergamo, Italia
  • Archivio Fotografico Guido Pietropoli, Rovigo, Italia
  • Archivio Giuseppe Mazzariol - Fondazione Querini Stampalia, Venezia, Italia
  • Archivio Progetti, Università Iuav di Venezia, Venezia, Italia
  • Archivio Università Internazionale dell’Arte - UIA, Venezia, Italia
  • Avery Architectural & Fine Arts Library, Columbia University, New York, USA
  • Canadian Centre for Architecture - CCA, Montreal, Canada
  • Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio - CISA, Vicenza, Italia
  • Collection of Alexandra Tyng, Narberth, USA
  • Collezione Luciano Gemin, Treviso, Italia
  • Collezione Martina Mazzariol, Roma, Italia
  • Collezione privata, Mendrisio, Svizzera
  • Collezione Renzo Salvadori, Venezia, Italia
  • Fondation Le Corbusier, Paris, France

 

 

 

  

Le sezioni della mostra

Il percorso espositivo occupa i tre piani del Teatro dell’architettura e si articola in sezioni tematiche, in cui vengono analizzati i progetti sviluppati tra il 1968 e il 1972 grazie anche al supporto di un’ampia documentazione e dove vengono approfonditi eventi, relazioni e debiti culturali: Kahn e Venezia; Ritorno in Europa; Giuseppe Mazzariol e l’idea di Venezia; Frank Lloyd Wright e Le Corbusier a Venezia; La lezione di Louis Kahn; Louis Kahn e Carlo Scarpa; Il progetto di Louis Kahn per Venezia.