Grugliasco (Torino) - intervento edilizio in corso Torino

edificio a cinque piano fuori terra su pilotis a carattere residenziale

realizzazione: Co.Vin.Ort. S.r.l.

progetto: Mantovani Architetti

  

Si tratta di un edificio a cinque piani fuori terra su pilotis a carattere residenziale caratterizzato dai due laterali come “torri di avvistamento” contraddistinte da un’intelaiatura metallica fatta di pilastri a sezione circolare e traverse inscatolate. Gli inserti principali che costituiscono parte integrante del progetto, quali i vani scala e tutti gli elementi verticali a sostegno del loggiato sul fronte principale sono realizzati compositivamente in “mattone faccia a vista” tipo GOBI fornito da B&B rivestimenti murali; la scelta di tale oggetto è maturata con la volontà di dare specifica lettura a tali elementi – il mattone prodotto con selezionate argille in tinta rosso scuro presenta esteriormente una superficie leggermente strutturata capace di fornire aspetto di consistenza muraria. Anche il corpo dell’edificio è caratterizzato da un materiale in grado di comporre visivamente la strategia del progetto, utilizzando nello specifico in rivestimento costituito da "tavelle" in calcestruzzo in pasta in cls martellinato con spessore 2 cm di manifattura artigianale ed in tinta sabbia.

Il progetto si materializza secondo i contenuti scanditi al Piano regolatore generale del comune di Grugliasco in ambito normativo denominato “Torino Nord”. È la necessità di produrre un progetto articolato e motivo di interesse che porta l’aspetto progettuale ad argomentare per scelte planimetriche una nuova configurazione alla sagoma limite del costruito. L’edificio si articola quindi sommariamente nella posizione stabilita dalla scheda di Piano ma adeguando l’aspetto planimetrico alle esigenze formali di un progetto leggermente più complesso da quello rappresentato schematicamente dalla planimetria di Piano Regolatore vigente.

Il progetto prende corpo con un fabbricato a quattro piani fuori terra su pilotis ed autorimesse interrate. Il pensiero si argomenta con un corpo di fabbrica contraddistinto da elementi citati in cls di manifattura artigianale in grado di vestire completamente il volume, lo stesso inoltre scandito da elementi di forte impatto quali “ involucri” metallici in grado di ospitare sui laterali ampi terrazzi trattati quali spazi di “avvistamento” in un complesso costruito capace di scandire sul terreno la presenza di una “fortezza”; a ciò si somma nella parte centrale una porzione volutamente più “ordinata” scandita da elementi in laterizio pieno e balconi in grado di alloggiare fioriere quali scatole metalliche per il posizionamento di alberi di piccolo e medio fusto. Il costruito immaginato “coperto” da un manto di copertura a due falde ordinate in grado di segnare la condizione “tetto” con la massima naturalezza senza distogliere l’attenzione dal volume fortemente contraddistinto dagli angoli “costruiti”.