Concorso di idee in due gradi per la valorizzazione della Caserma Amione in Torino

  • Obiettivo: acquisizione di un progetto di indirizzo strategico o “masterplan” e dello studio di fattibilità per la realizzazione del Federal Building Torino, una nuova cittadella della pubblica amministrazione e per la sistemazione generale dell'area da porre come base per la successiva variante di PRGC. L’area è individuata nell'ambito urbano ricompreso tra corso Francia, corso Lecce, via Bernardino Pilo e via Brione.
  • Ente banditore: Agenzia del Demanio, Direzione Regionale Piemonte e Valle D'Aosta
  • Programmazione del concorso: Fondazione per l’architettura / Torino – arch. Enrico Bertoletti
  • Responsabile Unico del Procedimento: ing. Daniela Maria Oddone – Agenzia del Demanio
  • Tipo di procedura: Il concorso era articolato in due fasi, entrambe anonime. Il primo grado era finalizzato alla definizione dell’idea progettuale; il secondo grado, al quale hanno avuto accesso le 5 migliori proposte progettuali senza graduatorie di merito, ha prodotto lo sviluppo del masterplan. Le procedure del concorso e il rapporto fra l’Ente banditore e i concorrenti sono avvenute esclusivamente per via telematica attraverso il sito www.concorsiarchibo.eu/federalbuildingtorino
  • Destinatari: Il concorso era aperto agli Architetti e agli Ingegneri iscritti nei rispettivi Ordini professionali o Registri professionali dei paesi di appartenenza, abilitati all’esercizio della professione, individualmente o tramite raggruppamenti temporanei.
  • Pubblicazione del bando: 4giugno 2018
  • Scadenza consegna elaborati prima fase: 3 agosto 2018
  • Scadenza consegna elaborati seconda fase: 16novembre 2018
  • Proclamazione vincitore: 13dicembre 2018
  • Premi: al 1° classificato €101.640,00 (importo parcella vincolata al completamento e integrazione dello studio di fattibilità dell'intervento di realizzazione del Federal Building) - al 2°, 3°, 4°, 5° classificato € 10.890,00 ciascuno
  • Commissione giudicatrice: Dario Di Girolamo (Presidente), ingegnere, rappresentante dell'Agenzia del Demanio; Giacomo Leonardi, architetto, esperto in pianificazione e/o progettazione urbana indicato dalla Città di Torino; Luisa Papotti, architetto, esperto in storia dell'architettura e urbanistica indicato dal MiBAC; Carmelo Maricchiolo, ingegnere, esperto in progettazione energetico-ambientale individuato dal Ministero della Difesa; Guendalina Salimei, architetto, esperto in progettazione sorteggiato dall'Ordine degli Architetti di Torino.
  • 25 progetti candidati - 5 finalisti
  • vincitore: Paolo Iotti Marco Pavarani Architetti Associati, F&M Ingegneria S.P.A., F&M Divisione Impianti S.R.L.

 

A 6 mesi dalla pubblicazione del bando, sono stati presentati al Castello del Valentino gli esiti di Federal Building Torino, il concorso internazionale di architettura bandito dall'Agenzia del Demanio e programmato dalla Fondazione per l'architettura / Torino per trasformare la caserma Amione di Torino in una cittadella della Pubblica Amministrazione. I progetti candidati alla prima fase sono stati 25, per un totale di 74 partecipanti tra professionisti e operatori economici; l'89% dei candidati proviene dal Nord Italia e il 48% da Torino. Tra i 5 finalisti è risultato vincitore il progetto del raggruppamento composto da Paolo Iotti Marco Pavarani Architetti Associati, F&M Ingegneria S.P.A. e F&M Divisione Impianti S.R.L..

  

IOTTI + PAVARANI ARCHITETTI si è distinto sulla scena nazionale ed internazionale con la progettazione di architetture particolarmente riuscite nell'inserimento urbano e paesaggistico, spesso in contesti ad alto valore ambientale e basate su principi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Lo studio ha maturato, in quindici anni di attività, importanti esperienze di progetti alle varie scale (dal design al masterplan) nonché di gestione di progetti complessi, sia nel settore pubblico sia in quello privato. Ha ricevuto più di 20 premi in concorsi di architettura e urban design e numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali per la realizzazione di architetture innovative e sorprendenti ma al contempo perfettamente inserite nel loro contesto.

Il concorso si è articolato in due fasi: la prima, conclusa il 3 agosto 2018, aveva come obiettivo quello di acquisire le proposte progettuali relative al concept planivolumetrico e alla sistemazione delle aree libere da costruzioni; la seconda fase, riservata ai 5 migliori concorrenti selezionati nella prima fase, riguardava lo sviluppo di un vero e proprio masterplan dell'area oggetto del concorso. Per la gestione del concorso, l'Agenzia si è avvalsa del supporto della Fondazione per l'architettura / Torino.

Il progetto vincitore, i progetti finalisti e quelli degli altri 20 candidati sono esposti in una mostra allestita al Castello del Valentino grazie alla quale sarà possibile vedere tutte le soluzioni suggerite per riqualificare l'ex Caserma Amione di piazza Rivoli, edificio di 42.250 metri quadrati realizzato nel 1913 in pieno stile Art Nouveau. 

L'ex caserma, al termine dell'intervento oggetto del concorso, diverrà un polo amministrativo territoriale, una cittadella della pubblica amministrazione che ospiterà fino a duemila funzionari, raggruppando uffici attualmente dislocati in immobili in affitto, con un risparmio complessivo di oltre 8 milioni di euro l'anno. Parallelamente si avvierà la realizzazione del Museo dell'Artiglieria nel Mastio della Cittadella e la ristrutturazione della caserma Dabormida che ospiterà uffici militari e una parte della collezione del museo dedicato alle armi. Alla proclamazione sono intervenuti il vicesindaco della Città di Torino Guido Montanari, il direttore regionale Agenzia del Demanio Luca Terzaghi, il presidente dell'Ordine Architetti Torino Massimo Giuntoli, la vicerettrice del Politecnico di Torino Claudia De Giorgi e Dario di Girolamo, presidente della commissione giudicatrice dell'Agenzia del Demanio. Moderazione e conclusioni a cura di Alessandro Cimenti, presidente della Fondazione per l'architettura / Torino.